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Verso l’Unità
Nel 1856, al Congresso di Parigi che chiuse la guerra di Crimea, il Piemonte fu ammesso tra le grandi potenze e da quel momento il suo prestigio aumentò agli occhi dei patrioti italiani. Compresi quelli che vedevano Mazzini come l’interprete più onesto e appassionato della causa nazionale. Così si impose la soluzione monarchica su quella democratica e il metodo moderato prevalse su quello rivoluzionario. Da quel momento Torino divenne il punto di riferimento di tutti i patrio

Stefano Quadri
22 giuTempo di lettura: 2 min
Cavour e Mazzini
Nel 1852 la sfida per l’unità d’Italia si stava giocando su questo terreno: mentre Cavour inseriva il Piemonte nel conflitto di Crimea al fianco di Francia e Inghilterra, Mazzini capiva che quella non era una semplice mossa militare, ma una precisa strategia politica: l’Italia non sarebbe nata da una sollevazione popolare, ma da un gioco diplomatico con le grandi potenze. Per questo motivo la sua critica fu durissima. Gli sembrava intollerabile mischiare il tricolore italiano

Stefano Quadri
25 magTempo di lettura: 2 min


Cavour e Mazzini
Nel 1852 Mazzini, convinto che in Europa ci fosse una forza rivoluzionaria, scriveva:«Noi oppressi siamo più forti degli oppressori. Se alla lega dei Principi, riusciamo a contrapporre una Santa Alleanza dei popoli, abbiamo vinto». L’attacco più velenoso gli venne da Marx ed Engels, i quali concepivano solo la lotta di classe e consideravano quella per l’unità nazionale proclamata da Mazzini una “truffa borghese”, utile a mascherare i veri conflitti sociali. Marx ed Engels, c

Stefano Quadri
27 aprTempo di lettura: 2 min


Lo Stato Piemontese
La politica europea era sempre più orientata alla creazione di Stati nazionali (l’Impero austriaco era un’eccezione), ed il Piemonte, con la sua Costituzione che ne faceva uno Stato, era in linea con la storia europea. Le forze reazionarie, che governavano tutta la penisola tranne il Piemonte, erano ormai fuori dalla storia, mentre il Piemonte, ove erano al potere i moderati, era l’unico Stato italiano in linea con l’Europa. Il 6 agosto 1849 il Piemonte firmò il trattato di p

Stefano Quadri
23 marTempo di lettura: 2 min


La Restaurazione
(terza parte) Il 18 agosto 1849 anche Venezia, stremata dalla fame e dal colera, dovette arrendersi al Radetzky, il quale fece solenne ingresso in città, festeggiato soltanto dal Vescovo, che celebrò un Te Deum per ringraziare chi aveva “restituito la città al suo legittimo Sovrano”. Il barone Blaze de Bury scrisse: “Rattristato e silenzioso, il popolo di Venezia assisteva allo spettacolo delle celebrazioni, e su quei volti smagriti dalle sofferenze di un lungo assedio, su qu

Stefano Quadri
16 febTempo di lettura: 2 min


La Restaurazione (seconda parte)
Mazzini aveva le idee di sempre: fare della rivoluzione romana l’esempio e la guida della rivoluzione italiana, contrapponendo una soluzione democratica e repubblicana, alla soluzione monarchica,. Dopo la disfatta di Novara, Mazzini era a capo del potere di Roma, lavorava diciotto ore al giorno sostenendosi a sigari e caffè. Aveva un esercito di 10 mila uomini male armati, ma gli appelli del Papa alle potenze cattoliche perché lo rimettessero sul trono non erano rimaste senza

Stefano Quadri
26 genTempo di lettura: 2 min


La Restaurazione
prima parte Il 7 aprile 1848, dopo quasi 20 anni, rientrò in Italia Giuseppe Mazzini. Egli non credeva in Carlo Alberto, ma nemmeno lo contrastava perché si batteva contro l’Austria, per dare all’Italia indipendenza e unità. Il 29 maggio, dopo un plebiscito, la Lombardia si fuse con il Piemonte e, a seguire, altri plebisciti decretarono l’annessione al Piemonte anche di Veneto, Parma e Piacenza (praticamente tutta l’Alta Italia). Purtroppo l’indecisione di Carlo Alberto portò

Stefano Quadri
22 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Le Cinque giornate di Milano
Nel 1848, mentre tutta l’Italia era in regime costituzionale, il Lombardo-Veneto, sottomesso all’Austria del Metternich, faceva eccezione. Il consiglio rivoluzionario permanente , guidato da Cesare Correnti e Carlo Cattaneo, nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1848 fece stampare un comunicato in cui si chiedeva l’ immediata istituzione di una Guardia Civica e l’abolizione della polizia politica e della censura. Il giorno dopo, sotto la residenza del governatore, c’era una ma

Stefano Quadri
27 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Pio IX
Nel Conclave del 1846 venne eletto Papa il Cardinale Mastai-Ferretti con il nome di Pio IX, il quale, concedendo l’amnistia a tutti i condannati politici che erano in galera, venne scambiato per un “liberale e patriota”. Tutta l’Italia inneggiava al Papa, perché sembrava che fosse pronto ad annunciare la crociata per l’indipendenza nazionale. Nessuno voleva vedere l’assurdità storica di una nazione italiana contemporaneamente fatta e combattuta dalla Chiesa da quasi mille e c

Stefano Quadri
25 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Giuseppe Mazzini
Terza Parte Mazzini si sentiva frustrato, perché desiderava un’Italia unificata attraverso una Rivoluzione dal basso, e non per iniziativa di qualche Principe. Molti amici lo avevano abbandonato e i giovani non accettavano più i suoi ordini. Era deluso anche dal punto di vista umano per aver dato fiducia a tanta gente, che poi scopriva essere spie dell’Austria o del Papa. Provava rimorso del sacrificio di tanti, anche se spesso non ne aveva nessuna colpa. Dei soldi che gli pa

Stefano Quadri
6 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Giuseppe Mazzini
Seconda Parte Al contrario del rivoluzionario Mazzini, i moderati Silvio Pellico (le mie prigioni), Vincenzo Gioberti (il Primato) e...

Stefano Quadri
5 set 2025Tempo di lettura: 2 min


Giuseppe Mazzini
Successivamente ai moti del ’31 ed alla condanna a morte di Ciro Menotti, si scatenò un’ondata di Repressione. Tra le vittime che...

Stefano Quadri
11 ago 2025Tempo di lettura: 2 min


Ciro Menotti: l’Eroe Dimenticato del Risorgimento
Il 26 maggio 1831 venne giustiziato, assieme a Vincenzo Borelli, il patriota Ciro Menotti. Questa data segna uno dei momenti più tragici...

Stefano Quadri
29 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


I Moti del ‘31
Nel 1827 la pubblicazione dei Promessi Sposi fu un grande evento nazionale, perché il romanzo è considerato la nascita della lingua...

Stefano Quadri
2 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


I Moti del ‘21
All’inizio del 1821, a Milano, successivamente all’arresto di alcuni studenti che portavano il berretto rosso con il fiocco nero (i...

Stefano Quadri
5 mag 2025Tempo di lettura: 2 min


Gli Albori del Risorgimento
Il Risorgimento fu un movimento elitario di uomini che non seppero parlare e coinvolgere il popolo. Per questo motivo tutta la loro vita...

Stefano Quadri
2 apr 2025Tempo di lettura: 2 min


Il Congresso di Vienna
I PARTECIPANTI AL CONGRESSO DI VIENNA, 1814-1815 _ FONTE: ANSA La sconfitta di Napoleone a Waterloo, nel febbraio 1815, consentì alla...

Stefano Quadri
28 feb 2025Tempo di lettura: 2 min


Napoleone (terza parte)
Nel 1801 Napoleone Bonaparte, dopo essersi messo a capo del Consolato (costituito al posto del Direttorio) in veste di Primo Console,...

Stefano Quadri
2 feb 2025Tempo di lettura: 2 min


Napoleone (seconda parte)
Napoleone occupò Bologna, Ferrara e Ancona, sottraendole allo Stato Pontificio e imponendo pe santi tributi: venti milioni di lire, cento...

Stefano Quadri
20 dic 2024Tempo di lettura: 2 min


Napoleone
La decapitazione di Luigi XVI e della regina Maria Antonietta nel 1793 scatenò una reazione in tutta Europa, con le monarchie che...

Stefano Quadri
29 nov 2024Tempo di lettura: 2 min
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