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Stefano Quadri
Redattore
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Articoli:
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27 apr 2026 ∙ 2 min
Cavour e Mazzini
Nel 1852 Mazzini, convinto che in Europa ci fosse una forza rivoluzionaria, scriveva:«Noi oppressi siamo più forti degli oppressori. Se alla lega dei Principi, riusciamo a contrapporre una Santa Alleanza dei popoli, abbiamo vinto». L’attacco più velenoso gli venne da Marx ed Engels, i quali concepivano solo la lotta di classe e consideravano quella per l’unità nazionale proclamata da Mazzini una “truffa borghese”, utile a mascherare i veri conflitti sociali. Marx ed Engels, considerando...
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23 mar 2026 ∙ 2 min
Lo Stato Piemontese
La politica europea era sempre più orientata alla creazione di Stati nazionali (l’Impero austriaco era un’eccezione), ed il Piemonte, con la sua Costituzione che ne faceva uno Stato, era in linea con la storia europea. Le forze reazionarie, che governavano tutta la penisola tranne il Piemonte, erano ormai fuori dalla storia, mentre il Piemonte, ove erano al potere i moderati, era l’unico Stato italiano in linea con l’Europa. Il 6 agosto 1849 il Piemonte firmò il trattato di pace con l’Austria...
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16 feb 2026 ∙ 2 min
La Restaurazione
(terza parte) Il 18 agosto 1849 anche Venezia, stremata dalla fame e dal colera, dovette arrendersi al Radetzky, il quale fece solenne ingresso in città, festeggiato soltanto dal Vescovo, che celebrò un Te Deum per ringraziare chi aveva “restituito la città al suo legittimo Sovrano”. Il barone Blaze de Bury scrisse: “Rattristato e silenzioso, il popolo di Venezia assisteva allo spettacolo delle celebrazioni, e su quei volti smagriti dalle sofferenze di un lungo assedio, su quei tratti...
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26 gen 2026 ∙ 2 min
La Restaurazione (seconda parte)
Mazzini aveva le idee di sempre: fare della rivoluzione romana l’esempio e la guida della rivoluzione italiana, contrapponendo una soluzione democratica e repubblicana, alla soluzione monarchica,. Dopo la disfatta di Novara, Mazzini era a capo del potere di Roma, lavorava diciotto ore al giorno sostenendosi a sigari e caffè. Aveva un esercito di 10 mila uomini male armati, ma gli appelli del Papa alle potenze cattoliche perché lo rimettessero sul trono non erano rimaste senza risposta. Da Sud...
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21 dic 2025 ∙ 2 min
La Restaurazione
prima parte Il 7 aprile 1848, dopo quasi 20 anni, rientrò in Italia Giuseppe Mazzini. Egli non credeva in Carlo Alberto, ma nemmeno lo contrastava perché si batteva contro l’Austria, per dare all’Italia indipendenza e unità. Il 29 maggio, dopo un plebiscito, la Lombardia si fuse con il Piemonte e, a seguire, altri plebisciti decretarono l’annessione al Piemonte anche di Veneto, Parma e Piacenza (praticamente tutta l’Alta Italia). Purtroppo l’indecisione di Carlo Alberto portò alla disfatta di...
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27 nov 2025 ∙ 2 min
Le Cinque giornate di Milano
Nel 1848, mentre tutta l’Italia era in regime costituzionale, il Lombardo-Veneto, sottomesso all’Austria del Metternich, faceva eccezione. Il consiglio rivoluzionario permanente , guidato da Cesare Correnti e Carlo Cattaneo, nella notte tra il 17 e il 18 marzo 1848 fece stampare un comunicato in cui si chiedeva l’ immediata istituzione di una Guardia Civica e l’abolizione della polizia politica e della censura. Il giorno dopo, sotto la residenza del governatore, c’era una marea di gente che...
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