La Basilica quasi Dimenticata
- Marta Scavolini

- 16 feb
- Tempo di lettura: 2 min
S. DECENZIO ALL’INTERNO DEL CIMITERO CENTRALE

Per molti forse è solo la chiesa del Cimitero, ma in realtà è la più antica di Pesaro. Probabilmente infatti è stata edificata nel IV secolo d.C. sul luogo dove nel 312 erano stati martirizzati e sepolti i fratelli Decenzio e Germano (il primo vescovo e il secondo diacono) quindi allora “extra moenia” cioè fuori le mura.
All’inizio si trattava solo di un piccolo edificio, ma dopo la libertà di culto concessa da Costantino I divenne (secondo alcuni storici) sede della cattedra episcopale, fu ampliata, vi venne sepolto anche il martire S. Terenzio e accanto le sorse una abbazia benedettina.
Durante il VII secolo la cripta, nella quale trovavano posto le sepolture dei martiri, fu abbellita da un importantissimo affresco raffigurante i santi più importanti della chiesa pesarese: S. Eracliano, S. Germano, S. Decenzio, (al quale l’edificio era stato dedicato) e S. Terenzio assieme all’Imperatore Costantino IV.
Tale affresco staccato dalla sua sede originale nel 1965, è ora visibile ai Musei Civici, (sono ancora leggibili da sinistra a destra S. Germano, S. Dcenzio e S. Terenzio). Il sarcofago invece si trova al Museo Diocesano e ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato a quel Museo. Per timore delle invasioni barbariche, forse nel ‘647, il corpo di S. Terenzio fu spostato “intra moenia” e la chiesa perse importanza.
Successivamente subì lunghi periodi di abbandono e decadenza durante i quali venne anche sconsacrata alternati a periodi di ripresa finchè nel 1787 fu completamente rimaneggiata in stile neoclassico per mano dell’architetto Gian Andrea Lazzarini. A parte la cripta sottostante al presbiterio rialzato, che è l’unica traccia di romanico che resta, tutto ciò che vediamo è il risultato di un numero incredibile di interventi.
Infatti anche dopo il 1813, anno in cui il Municipio di Pesaro acquistò i terreni per costruirvi il Cimitero, vennero effettuati dei lavori di ammodernamento che interessarono tutto l’esterno. Dell’abbazia non è rimasto più nulla. È quindi molto difficile stabilire con certezza se S. Decenzio sia stata o meno la prima basilica di Pesaro.



