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I Magi, una storia “Falsa” ma “Vera”


Da sempre si raccontano storie in torno ai Magi, ma chi sono realmente? Le varie tradizioni li hanno tra sformati in re, li hanno contati come tre, perché tre sono i doni che por tano a Gesù bambino, li hanno fatti diventare di etnie diverse, hanno attribuito loro dei nomi (in occidente Gaspare, Melchiorre e Baldassarre), hanno disseminato le loro reliquie da Milano a Colonia, nei loro doni han no visto significati reconditi (oro per la regalità di Cristo, incenso per la sua divinità e mirra per la sua morte). Secondo Giotto la stella che apparve loro fu una cometa e così la raffigurò.


Gli storici sono scettici. Quello che si sa è che non erano re, non è detto che fossero tre e certamente non seguirono una cometa. Che venissero dalla Persia o dalla Mesopotamia è solo un’ipotesi; che si chiamassero Melchiorre, Baldassarre e Gaspare una leggenda; che uno di loro fosse di colore, una fantasiosa invenzione. Sono citati da un solo vangelo su quattro, quello di Matteo, che dedica loro 12 versetti in tutto e l’aneddoto che li riguarda è uno dei più popolari e falsificati della storia sacra. Scrive Mauro Pesce, docente di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna: «Tutto lascia pensare che la vicenda dei Magi sia solo un artificio letterario».


Se si pone quindi l’accento solo sugli intenti del Vangelo, i Magi da perso ne reali possono diventare meri simboli. Gli scienziati invece, sono sempre stati incuriositi dal fenomeno astro logico che secondo la Bibbia ha guidato i Magi fino alla capanna di Betlemme. Secondo una teoria del famoso astronomo tedesco Giovanni Keplero, intorno all’anno del la nascita di Gesù ci fu una “stella” anomala che apparve più volte a intermittenza e che certi astronomi orientali avevano notata, come pro vano testimonianze antiche.


Il racconto evangelico acquista più credito presso gli astronomi proprio grazie all’elemento che sembrava il più fantasioso: la stella. I Magi quindi potrebbero essere personaggi storicamente possibili, ma certamente diversi da come ce li immaginiamo da secoli.


Perché dunque meditare ancora oggi sulla vicenda dei Magi, se tutto ciò che li riguarda è una invenzione? Perché la storia dei Magi è “storia vera” poiché manifesta all’uomo se stesso. La verità sta in ciò il Vangelo ci dice che essi vivono, che appartiene all’uomo da sempre e di sempre, poiché parla di desideri capaci di metterci in moto e farci attraversare sfide impegnative, parla di curiosità e determinazione nel ricercare ciò che si ritiene importante, parla di confronto serio e approfondito con la realtà che ci circonda, parla di gioie significative e fondamentali, parla di scelte e capacità di adorazione ma anche di disobbedienza, parla di ricchezze che ci appartengono e siamo disposti ad offrire ad altri e in f ine parla di disponibilità a cambiare strade e direzioni. Se anche fosse che i Magi sono un’invenzione, essi però, come i personaggi di ogni fiaba, ci insegnano a stare al mondo.

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