Dittatori da Consolle
- Beatrice Terenzi

- 11 minuti fa
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Il potere dei social. Facebook, Instagram, TikTok ci rendono degli Dei. Spavaldi e sicuri. È nella vita normale che poi ci sgonfiamo. Ma quando siamo davanti al pc o con il cellulare in mano è come se avessimo una spada luminosa come quella di Guerre Stellari. Ci sembra di essere immortali. Gli eroi di internet.
Un fenomeno che all’apparenza può fare sorridere. Ma che in realtà è molto pericoloso. Online ormai si fa tutto, dall’amore all’ordinare una pizza. Ma quello che più spaventa è che su grandi e piccoli schermi si può litigare, ok, ma anche avere sempre ragione. Il confronto aereo è un confronto senza sostanza tanto che alla fine ognuno delle due parti o di più parti resta nella sua posizione, giusta o sbagliata che sia.
Uno stato delle cose che alla lunga, e siamo già arrivati al limite, crea dei mostri. Siamo giunti in un periodo storico dove ogni individuo si ritiene onnipotente, chiaramente quando chatta.
Siamo passati, in un battito d’ali, da leoni da tastiera a dittatori da consolle. E già perché la vita è dentro i pulsanti non fuori. E anche la logica resta incastonata, come un chewing gum nel denti, in quei bottoni.
Cosa fare? Il meccanismo ormai è oliato, siamo travolti. Ormai la piazza è dentro le scatoline degli smart phon. E poi vuoi mettere a fare baruffe verbali lontano anche migliaia di chilometri che parlarsi viso a viso?
Ormai è tutto automatizzato, è tutto facile. E così diventa anche normale avere sempre ragione sul prossimo. Almeno da telefono a telefono.
Con saluti e baci.
Anzi saluti e veleno.



