50 anni di storie tra gestire un servizio... e “Essere” un servizio!
- Spazio Bianco

- 25 mag
- Tempo di lettura: 3 min

Nel 1976, quando parte dell’Italia stava muovendo i primi passi verso la chiusura dei manicomi, nasceva a Pesaro la Cooperativa Sociale T41, con l’intento di offrire alle persone con disabilità psichica ed intellettiva non solo cura e protezione, ma veri percorsi di reinserimento nella vita quotidiana, nel lavoro e nella società che consentissero di tornare ad essere parte attiva e protagonisti del proprio diritto di cittadinanza.
Oggi, 50 anni dopo, da Viale Trieste 41 (dalle cui iniziali prende il nome la cooperativa) e da un’intuizione del sacerdote don Gianfranco Gaudiano, continuiamo la nostra storia.
Negli anni ’70 questo sacerdote, responsabile della Comunità di via del Seminario 12, si occupava di persone con disagio psichico grazie all’aiuto di un gruppo di volontari che si affiancavano a lui nella gestione comunitaria di queste persone.
Il suo pensiero è stata la traccia che ha segnato il modo di lavorare degli operatori e che, ad oggi, ancora consente di prendersi cura della persona nel rispetto dei bisogni e dei tempi di ciascuno, all’interno di un ambiente di tipo familiare dove è possibile un confronto reale ed attento all’altro. L’idea di fondo che ha guidato la cooperativa è stata quella di recuperare, attraverso le attività lavorative e non, un rapporto con la realtà, necessario per recuperare un concetto positivo di sé stessi, all’interno di un ambiente stimolante.
Negli anni la cooperativa ha acquisito la titolarità di alcuni servizi, quali il centro diurno e pomeridiano (per adulti e minori) e le comunità residenziali, continuiamo ad occuparci di inserimenti lavorativi (in particolare nel nostro centro di produzione pasti), di assistenza domiciliare per adulti ed anziani, di assistenza educativa e scolastica per minori ed adulti con disabilità.
Abbiamo attivato anche un servizio di trasporto, utile agli spostamenti di persone che, soprattutto dall’entroterra, non riescono a muoversi in autonomia.
In aggiunta, siamo partner di altre cooperative del terzo settore del territorio di Pesaro e provincia, del Dipartimento di Salute Mentale di Pesaro per i servizi di Sollievo e con la Fondazione “Noi Domani” e la fondazione “Orizzonte” per il servizio del “Dopo di noi” di Pesaro, tutt’ora attivo e di Isola del Piano (fino a marzo 2026).
L’attenzione costante alla qualità del servizio ed alla verifica del lavoro svolto, ha garantito negli anni una formazione professionale di alto livello, attuata promuovendo spazi di confronto ed ascolto di gruppo con professionisti esterni (psicoterapeuti, terapisti occupazionali, medici, nutrizionisti...), che ci aiuta a cogliere i vari bisogni dei nostri utenti.
La legge 381 del 1991 distingue due tipologie di cooperative: di tipo A, che gestisce senza fini di lucro servizi sociali, educativi e sanitari e di tipo B, che svolge attività lavorative impiegando almeno il 30% di persone appartenenti a categorie svantaggiate sul mercato del lavoro.
In altre regione applicano in maniera meno rigida tale separazione ma nelle marche la 381 traccia una divisione netta tra i due tipi di cooperative. Quindi la t41, che porta avanti congiuntamente attività produttive ed educative, è costretta a dividersi in due. Nascono così, nel 1995, la T41A e la T41B.
In quest’anno per noi storico, insieme alla Cooperativa Sociale T41B, all’interno del progetto ”L’inclusione fa cinquanta” abbiamo promosso diverse iniziative che spaziano tra le svariate attività ed interessi che entrambe le cooperative hanno: spettacoli di teatro e musical, produzione di un film, mostra “storica” e passeggiata nei luoghi che sono stati snodi centrali legati alla salute mentale nella nostra città, concorso per un docufilm sull’inclusione dal punto di vista dei giovani (aperto alle scuole superiori della città), festa estiva con musica e associazioni del territorio.
Accanto a questo, tutto il 2026 sarà intervallato anche da momenti di incontro e confronto su tematiche specifiche, che stanno molto a cuore a chi lavora nel sociale e nella salute mentale: conferenze, seminari e giornate di studio, con la partecipazione di figure di spicco della realtà italiana politica, sociale ed accademica e che hanno l’obiettivo di aprire lo sguardo sulla salute mentale, sulla disabilità, sul disagio giovanile in carcere e non, e sui cambiamenti che, a livello politico, il sociale sta affrontando e dibattendo.
Il “nostro anno” si concluderà a novembre, esattamente il 26, giorno di costituzione formale della Cooperativa, con una giornata di studio e un momento conviviale, insieme a tutte quelle persone che in questi anni, a vario titolo, hanno lavorato al nostro fianco ricordando anche chi tra noi non c’è più ma permane come parte di un percorso che ha una storia e che, ancora oggi, continua nella sua narrazione, aggiungendo “storia alla storia”.
Auspicando che l’interesse dimostrato finora trovi continuità, rinnoviamo l’invito a partecipare alle prossime iniziative che si trovano pubblicate sui nostri canali social:
Sito Web: www.t41a.it
Facebook: T41A Cooperativa Sociale - Centro
Instagram: Diurnocoop.soc.tiquarantunoa
La salute psichica e il benessere emotivo sono temi che riguardano tutti: insieme e coinvolti, si può fare la differenza.



