The Greatest Show
- Spazio Bianco

- 25 mag
- Tempo di lettura: 2 min

9 maggio 2026, Una produzione Roxy musical company, Fotografie DI Filippo Vettori
C’è un detto che, forse più di ogni altro, descri ve perfettamente questa storia: la mela non cade mai lontano dall’albero. Sì, perché molti di questi ragazzi sono i figli dei protagonisti del JCS. E poi c’è quel luogo comune che gli adulti ripe tono spesso parlando delle nuove generazioni: i giovani di oggi hanno poca voglia di fare.
Ecco, dopo aver conosciuto i ragazzi della compagnia Roxy che sabato 9 maggio ha portato in scena “The Greatest Show” a Vallefoglia, credo che questo stereotipo possa tranquillamente essere archiviato.
Dietro questo progetto c’è un gruppo di giovanissimi - dai 10 ai 26 anni, con un’età media di appena 18 - che ha deciso di fare qualcosa di importante: costruire insieme, dal nulla, uno spettacolo vero. La compagnia nasce nel 2024 quasi per scherzo. Una cena tra amici, una di quelle idee che normalmente restano parole dette a fine serata e invece il “mettiamo su un musical” ha avuto le sue conseguenze.
Da quella che loro stessi definiscono “una malsana idea”, attraverso il semplice passaparola, è nata una realtà che oggi conta circa sessanta persone. A raccontarmelo è Alice Piscopiello, giovanissima regista e organizzatrice del musical, che con ironia dice: “Mi fa strano dirlo, mi sento poco umile”.
E invece ragazza tanto di cappello! Tra l’altro sei anche la coreografa del JCS. Quindi prenditi e prendetevi tutti i meriti, per ché siete bravi, molto. E soprattutto siete una compagnia dove ognuno mette a disposizione quello che sa fare: musicisti, scenografi, sar te, disegnatori, scrittori, cantanti, direttori di coro, coreografi, attori. Una macchina enorme, completamente autofinanziata e autogestita.
“Nessuno ci paga purtroppo”, dice Alice. E forse proprio qui sta il cuore più autentico di tutto. Non ci sono sponsor milionari o talent show dietro questo gruppo. Solo passione, tempo regalato, prove infinite e la voglia di stare insieme creando qualcosa di bello. Dopo il debutto del 2024 con il “The Rocky Horror Show”, quest’anno la compagnia è tornata sul palco con “The Greatest Show”, dimostrando non soltanto entusiasmo, ma anche crescita, organizzazione e coraggio.
E allora forse la domanda vera non è cosa manchi ai giovani di oggi. Forse dovremmo iniziare a chiederci se siamo ancora capaci di guardarli davvero. Perché quando viene data loro fiducia, spazio e libertà di esprimersi, riescono proprio a sor prenderci. E tanto. E sì, probabilmente la mela non cade davvero mai lontano dall’albero.



