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Carlo Pagnini
Redattore
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Articoli:
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25 apr 2026 ∙ 3 min
Alora… bona nott!
Dopo ventisette uscite mensili, che sono un po’ più di due anni, voglio ringraziare tutti per la compagnia che mi avete fatto leggendomi e ascoltandomi. Nel salutarvi riprendo l’inizio e il finale di una mia poesia, che qualcuno potrà andare a rileggere per intero nel numero de “Il riflesso della notizia” di dicembre 2025 e che chi vorrà potrà anche riascoltare, nell'apposito video (è il “bis” dello spettacolo “Canzone - per l’Etiopia” a 1h e 28’). Con l’occasione ringrazio l’Editore Lorenzo...
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23 mar 2026 ∙ 4 min
El sciadór dla dmeniga
Probabilmente pochi sanno che Carlo Pagnini, dello sci, fu uno dei pionieri cittadini. A noi è tornato in mente nei giorni appena conclusi delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Dopo le sue prime esperienze giovanili sui prati scoscesi della zona di Muraglia (all’epoca nevicava, e parecchio, anche nelle nostre città rivierasche), dopo molti inverni di inattività, nei primi anni ’70 rispolvera l’antica passione con l’idea di trasmetterla ai figli. Ci riesce benissimo e anzi riesce anche...
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15 feb 2026 ∙ 3 min
“I s’arvéd quei d’ Pantèn /dop de pio de trent’ann…”
È in fase di presentazione al pubblico, in queste prime settimane dell’anno, un libro antologico dedicato al quartiere pesarese di Pantano. Il volume si intitola appunto “Pantano, la sua storia” ed è pubblicato da Melchiorri Editore. I curatori hanno pensato di chiedere a Carlo Pagnini, una nota introduttiva e un suo ricordo del quartiere del tempo che fu. Per la nota vi rinviamo al volume, reperibile in diverse librerie cittadine. Il ricordo, invece, che è stato composto nel 1976 in...
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26 gen 2026 ∙ 2 min
El Tamarig
A priamo l’anno con una immagine invernale, dove la bassa temperatura, come spesso accade nelle poesie, non è solo un dato atmosferico, ma diventa metafora del freddo dell’anima. Si intitola “El tamarig” e ci mostra un Pagnini, acuto osservatore, a descrivere una sorta di fotografia del lungomare cittadino, presa a metafora di un momento di disperazione. È stata composta nel 1986, ed ha trovato posto nell’antologico “Una vita sa… le mi stranezz” (Nobili Editore 1989) e in “Sa un fil de luc”...
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21 dic 2025 ∙ 3 min
Grazie a voi
Quando ci si avvia al passaggio da un anno all’altro, si sente quasi l’esigenza di una piccola sosta. Di un tempo sospeso, nel quale riflettere se allungare la pausa stessa, o riprendere l’attività con ancora più slancio. È come se si giungesse a conclusione di una performance durata un anno. E Carlo Pagnini, che performer lo è per dote innata, ha scritto un breve componimento che spesso va, appunto, a chiudere i suoi spettacoli. Si intitola “Grazie a voi”, e ci è sembrato perfetto per questo...
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27 nov 2025 ∙ 2 min
Dó perle peschèd e pers
Se ottobre era il mese della riflessione, novembre è senza dubbio il mese dedicato al ricordo e alla celebrazione di chi si è trovato ad interrompere il nostro comune percorso: la vita di ognuno, e ancora più quella di chi è così longevo da arrivare quasi a sfiorare il secolo, è costellata di perdite. Tra le tante Pagnini ha vissuto quella più “contronatura”: la perdita di due figli, gemelli scomparsi drammaticamente pochi giorni dopo la nascita. La poesia che abbiamo scelto per novembre vede...
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