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Carlo Pagnini
Redattore
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Articoli:
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26 gen 2026 ∙ 2 min
El Tamarig
A priamo l’anno con una immagine invernale, dove la bassa temperatura, come spesso accade nelle poesie, non è solo un dato atmosferico, ma diventa metafora del freddo dell’anima. Si intitola “El tamarig” e ci mostra un Pagnini, acuto osservatore, a descrivere una sorta di fotografia del lungomare cittadino, presa a metafora di un momento di disperazione. È stata composta nel 1986, ed ha trovato posto nell’antologico “Una vita sa… le mi stranezz” (Nobili Editore 1989) e in “Sa un fil de luc”...
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21 dic 2025 ∙ 3 min
Grazie a voi
Quando ci si avvia al passaggio da un anno all’altro, si sente quasi l’esigenza di una piccola sosta. Di un tempo sospeso, nel quale riflettere se allungare la pausa stessa, o riprendere l’attività con ancora più slancio. È come se si giungesse a conclusione di una performance durata un anno. E Carlo Pagnini, che performer lo è per dote innata, ha scritto un breve componimento che spesso va, appunto, a chiudere i suoi spettacoli. Si intitola “Grazie a voi”, e ci è sembrato perfetto per questo...
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27 nov 2025 ∙ 2 min
Dó perle peschèd e pers
Se ottobre era il mese della riflessione, novembre è senza dubbio il mese dedicato al ricordo e alla celebrazione di chi si è trovato ad interrompere il nostro comune percorso: la vita di ognuno, e ancora più quella di chi è così longevo da arrivare quasi a sfiorare il secolo, è costellata di perdite. Tra le tante Pagnini ha vissuto quella più “contronatura”: la perdita di due figli, gemelli scomparsi drammaticamente pochi giorni dopo la nascita. La poesia che abbiamo scelto per novembre vede...
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25 ott 2025 ∙ 3 min
A nasc e a mor
Ottobre ha tutte le caratteristiche giuste per essere considerato il mese della riflessione: l’estate si allontana, la luce cambia, le giornate si accorciano e si fa più spazio al pensiero, alla memoria, all’introspezione. È come se l’anno, arrivato al suo autunno, invitasse ciascuno a fare il punto, a guardarsi dentro e a mettere ordine — non solo nei cassetti, ma anche nelle intenzioni. Molti poeti e scrittori hanno colto questa qualità di un tempo sospeso tra ciò che è stato e ciò che...
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5 ott 2025 ∙ 3 min
Pasarott afamèd
Di fronte ai drammi che ogni giorno affollano i mezzi di comunicazione, si fa sempre più urgente la necessità di abbandonare l’atteggiamento inerte di chi si limita ad osservare, quando non, addirittura, si gira dall’altra parte. Carlo Pagnini, con la delicatezza di sempre, affida alla metafora di un brutto sogno, l’amara riflessione sul tema della indifferenza distratta di fronte alle “piccole grandi” tragedie dell’umanità. La poesia, intitolata “Pasarott afamèd”, è stata composta nel 1980,...
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4 set 2025 ∙ 2 min
Un gabièn bianch
Agosto ce lo siamo sempre immaginati come un mese “in pausa”. Un mese tranquillo nel quale però, forse, c’è il rischio, mentre tutti si...
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