Progetto Giovani Vis
- Lorenzo Mazzanti

- 22 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Il V Park come scuola di vita. Casa di persone dagli stessi valori morali. Persone che non smettono mai di crederci, dalla continua voglia di migliorarsi. Aspetti che nel progetto biancorosso caratterizzano dal più piccolo degli allievi al più esperto della prima squadra. Nella scelta dei nuovi componenti da inserire all’interno del modernissimo centro sportivo le qualità tecniche passano in secondo piano.
Quelle potranno essere migliorate con il lavoro. La Vis sceglie la persona. Preparatori, allenatori o calciatori che siano. Tutti devono essere predisposti a recepire prima e trasmettere poi l’identità biancorossa. In società il far gavetta va di moda. Un esempio può essere il responsabile del settore giovanile Devin Alacqua.
Alla Vis da dodici anni ha prolungato l’estate scorsa il proprio contratto fino al 2028. Responsabile dell’Academy prima e del settore femminile poi, si sta ora affermando a capo di un settore giovanile in costante crescita. La partecipazione al celeberrimo torneo di Viareggio nella scorsa stagione è solo la punta dell’iceberg. In questi ultimi mesi la notorietà del settore giovanile vissino si sta infatti espandendo a livello internazionale.
Presto il V Park si aprirà anche a squadre di blasone finendo per esser sede di tornei di prestigio. Intanto i biancorossi stanno portando i loro giovani allievi a visitare i centri sportivi più importanti d’Italia, Trigoria della Roma e Vinovo della Juve i più recenti. Una visita che oltre a comprendere la sfida ai loro pari età non esclude la possi bilitá di vedere all’opera i campioni della Serie A.
Un’emozione vissuta nella scorsa stagione dall’Under 11, presente all’Allianz Stadium per assistere a Juventus-Genoa. Soddisfazioni che rendono i propri allievi orgogliosi di appartenere alla famiglia Vis. Un orgoglio che accomuna grandi e piccini. Perché se un piccolo biancorosso può emozionarsi nel vedere da vicino un suo idolo, un navigato dirigente come Guerrino Amadori può farlo nel vedere cosa la sua amata Vis sia diventata nel tempo. Un modello di riferimento per strutture e cura dei propri giovani.
Una società che vuole affermarsi leader nelle Marche e non solo. Una squadra che non si limita a pescare i suoi piccoli talenti solo nel pesarese ma che amplia i suoi orizzonti an che nei territori limitrofi.
Si ricercano giocatori che non abbiano paura di rischiare la giocata e allenatori che pos sano maturare insieme a loro. Dei punti di riferimento per i propri allievi non solo dal punto di vista calcistico. L’atleta ritrova alla Vis un ambiente in cui può mostrarsi per ciò che è. Da ormai due anni uno tra i momen ti di ascolto e comprensione è garantito dal progetto “In campo contro la violenza di ge nere - L’altro sesso è un avversario?”, svolto in collaborazione con il Centro di clinica psi coanalitica Jonas Pesaro E.T.S, della sua pre sidente Micaela Ucchielli e dello sponsor Eco Costruzioni.





