In viaggio insieme
- Caritas Diocesana

- 4 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
NASCE LA CONSULTA SULLE FRAGILITÀ

La Caritas diocesana di Pesaro, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, ha convocato lo scorso 26 giugno le associazioni di volontariato e di promozione sociale per dare avvio alla Consulta di chi opera nel campo delle fragilità. Il perché di questa iniziativa risiede in almeno 3 motivazioni:
1. Come ricordato dall’Arcivescovo don Sandro, è frutto di un percorso iniziato negli ultimi due anni con il momento aperto a tutti i volontari e operatori del sociale con gli auguri di Natale e poi con la decisione di destinare parte dell’8 per mille a progetti a titolarità dell’associazionismo del nostro territorio, con grande apertura non solo al mondo cattolico ma anche laico.
2. La finalità principale della Caritas è quella di promuovere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà che si traduca nell’educazione alla responsabilità sociale e alla preferenza degli ultimi. La Caritas sente di condividere questa responsabilità con chi si sta impegnando nello sviluppo di una società resiliente e generativa evitando il rischio dell’autoreferenzialità.
3. Di fronte alle complessità dei fenomeni di marginalità, non può esistere un unico soggetto in grado di offrire chiavi di lettura risolutive: occorre trovare percorsi di sintesi in cui operare insieme. Il tutto a partire da una riflessione comunitaria e condivisa su quali siano i bisogni, i desideri, i problemi e le possibili soluzioni per non lasciare sole le persone più deboli.
Presenti oltre 20 associazioni, si è iniziato a confrontarsi sulle emergenze principali del nostro territorio, con l’impegno a fine estate di darci un metodo di lavoro per approfondire le tematiche emerse.
«La Consulta - come ha premesso il Direttore Caritas diocesana di Pesaro Roberto Drago -, è un saper mettersi in un viaggio dove tutti possano essere protagonisti della rotta pur non conoscendo ancora l’approdo, ma assaporandolo insieme. Esiste oggi un bisogno urgente di far conoscere anche voci di testimonianza solidale e di gratuità per controbilanciare un bombardamento di notizie e avvenimenti intrisi di violenza e di disperazione».
Essendo un cantiere aperto, altre associazioni interessate a partecipare possono inviare la propria disponibilità alla segreteria organizzativa: mazzara.caritas@gmail.com




